Il marketing sui social media

I social sono l’estensione della comunicazione digitale: vanno curati con strategia e pianificazione

Social media: da facebook a instagram

Aaaah i social media, amati e odiati da molti!

Una cosa però è ormai inconfutabile: sono utili e possono supportare la tua attività online. Ma per fare in modo che i cari Facebook, Instagram (di cui io sono particolarmente “addicted”), Twitter, LinkedIn, Pinterest, Google +, Snapchat e chi più ne ha più ne metta, possano davvero aiutare la tua azienda o il tuo lavoro a decollare, bisogna affidarsi a dei professionisti che lo sappiano fare. Un social media manager che conosca gli ingredienti per fare in modo che la ricetta social faccia successo. Ci sono delle “regole” da seguire:

  • Creare contenuti di qualità (e qualità significa qualità, non foto sfocate, scure o video fatti al buio) che siano unici e utili;
  • Stilare un calendario editoriale per programmare quando postare, che cosa e in quali canali social farlo;
  • Postare con costanza (non importa che si posti alla Chiara Ferragni, conta essere costanti);
  • Essere coerenti tra i diversi social network che ci rappresentano. Diversificare è giusto, ma bisogna seguire uno stesso filo conduttore per non disperdere l’attenzione degli utenti;
  • Fare inserzioni e campagne pubblicitarie: non serve spendere un milione di euro; si può iniziare anche con piccole campagne da 5 euro al giorno, ma non farle significa non renderti visibile. Facebook la sa lunga e se vogliamo comparire su una delle piattaforme social più utilizzate dalle persone che navigano sul web, dobbiamo cedere;
  • Utilizzare un Tone of Voice che sia coerente con la personalità dell’azienda e adatto alla piattaforma social dove si sta comunicando e al target a cui ci si riferisce;
  • Monitorare e analizzare costantemente gli insights, così da poter correggere il tiro durante la rotta;
  • Testare, sperimentare, diversificare e provare. Non esistono regole assolute sui social network. Ciò che conta è essere attivi e scegliere i tipi di contenuti che funzionano meglio, basandosi sui risultati ottenuti;
  • Non rimanere ancorato al numero di follower: quello che più conta è il livello di engagement (coinvolgimento) che stai creando attorno al tuo brand o la tua attività.

I social network sono i luoghi dove le persone trascorrono il loro tempo libero online, dove cercano ispirazione, distrazione o creano relazioni. Ed è proprio per questo che sono così importanti per le aziende o per chi vuole promuovere il proprio lavoro: perché ti permettono di creare una relazione con i tuoi clienti o con nuove persone che potrebbero diventarlo. Quindi non bisogna pensare e pubblicare secondo quello che piace a noi, ma rivolgersi agli utenti e creare contenuti per loro, che parlino di loro e con loro.

“Content is Queen, Community is King.”